Itinerario 2012

L’ITINERARIO DELL’EDIZIONE 2012

IN CAMMINO CON FRANCESCO

 Un  Cammino per Tutti

 Come scrive nel suo libro Angela Maria Seracchioli, San Francesco è “nel DNA degli italiani, perché era un “italiano” prima che l’Italia fosse inventata, condensando in se tutte le caratteristiche che ci vengono attribuite come popolo: estroverso, creativo, poeta, gioioso, viaggiatore, affabulatore, capace di “grandi voli solitari” e nello stesso tempo amante della condivisione”.

Francesco rappresenta l’”uomo nuovo”, il “sole” di cui parla Dante, che travalica i secoli e ci invita alla tolleranza, alla sobrietà, alla semplicità e alla condivisione. Tutti messaggi che si sposano con la filosofia di Guide in Cammino: promuovere le piccole realtà italiane, diverse e magnifiche nella loro diversità, promuovere un turismo fatto di sobrietà e genuinità, conoscenza, condivisione, solidarietà e socialità.

La visione della vita di Francesco ci piace ed il modo immediato di condividerla è quello di percorrere il suo Cammino da Assisi a Monte S Angelo socializzando l’esperienza.

Il nostro vuole essere un Cammino aperto alla diversità, sotto ogni punto di vista. Per questo cecheremo di sviluppare eventi collaterali aperti alla partecipazione di Tutti.

Un milione di passi dei quali quelli che contano sono quelli del presente, perché “Il Cammino non esiste, si fa andando” (A. Machado); passi che possono fare tutti con noi, anche senza esperienza, anche con problemi che sembrano impedirlo, anche senza allenamento, a qualunque età.

Nella sua città di origine Francesco è conosciuto anche come Patrono dell’ecologia e il suo Cantico è il primo vero inno alla biodiversità; ad Assisi, nel lontano 1986, si sono riunite per la prima volta tutte le religioni del mondo; Assisi è sede della Marcia della Pace che ogni anno riunisce migliaia di persone di paesi, cultura e religione diverse.

Assisi sarà il nostro punto di partenza.

Questo cammino è fatto di valli, montagne, altipiani, pianure e colline; un cammino nuovo, sempre diverso da se stesso, su tracce antiche, dagli umili tratturi delle transumanze ai grandi centri culturali ed artistici, crocevia della Storia come Assisi, Trevi e L’Aquila. Il Cammino, come la vita, è un riconoscimento della bellezza  e del valore della diversità.

PERCHE’ PELLEGRINI OGGI

Ogni pellegrino ha una sua storia ed una motivazione che lo spinge ad andare. Ogni pellegrino trova e raccoglie sentimenti, conoscenze ed emozioni differenti. Alcune di queste sono comuni a tutti. E’ un momento di rottura netta con la vita quotidiana, è l’andare bastevole a se stesso. Nel passo dopo passo si sviluppa un più acuto spirito di osservazione verso ciò che ci circonda e verso ciò che regna dentro: ogni dettaglio del mondo esterno e di quello che sentiamo nel cuore torna ad avere la sua centralità nella nostra vita. E’ l’antitesi di ciò che viviamo quotidianamente.

E’ uno spazio-tempo interiore di riflessione e simultaneamente di connessione con il fuori da sè, di isolamento e autocoscienza, di incontro e comunicazione.

Per questa ragione è un tipo di vacanza che sta dilagando: perché forte è il bisogno di riportare l’accento sulla centralità della natura e dell’essere umano.

L’esperienza del Cammino insegna che qualunque percorso, se affrontato un passo per volta, può essere fattibile; che la perseveranza e l’impegno conducono ai risultati; che l’accettazione ogni giorno del nuovo senza poterlo prevedere ne scegliere lo trasforma in un vero dono. Vivere con lo stretto necessario ci dona la consapevolezza che ogni elemento della nostra vita è prezioso.

L’ATTRATTIVA DEI CAMMINI

Le attuali ricerche nel campo del turismo indicano una crisi del modello tradizionale di vacanza mentre il turista del XXI secolo sceglie sempre di più esperienze locali e genuine, legate al territorio e alle sue peculiarità, ricercando i ritmi naturali e slow. Come evidenzia Tommaso Paolini, docente universitario di economia del turismo e coordinatore scientifico di Ecotour, l’osservatorio statistico sul turismo natura in Italia, “Tra le poche certezze del settore turistico attuale c’è la crescita continua e sostenuta del turismo natura, ovvero che ha per motivazione principale del viaggio l’osservazione e  il godimento della natura e della cultura tradizionale”. Il walking tourism, il turismo del cammino, come altre forme di mobilità alternativa quali la bicicletta, è una forma di viaggio responsabile ed ecosostenibile, di basso impatto ambientale ed alto valore esperienziale e culturale.

 Il Cammino è anche tutto questo.

Edizione 2012

I numeri

690: i chilometri del tracciato da Assisi a Monte Sant’Angelo

34: le tappe

41: i giorni di viaggio

5: le regioni italiane attraversate dal Cammino

7: le province attraversate dal Cammino

2 parchi nazionali (Majella e Gargano)

2 parchi regionali (Sirente-Velino e Monte Subasio)

1 riserva naturale (Gole di Venanzio)

In evidenza

Assisi

Il santuario di Greccio

Il passaggio a L’Aquila

I panorami sulla Majella

I tratturi

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  1. Ciao Luca e ciao Daniela,
    complimenti per il bel lavoro..e complimenti per lo spirito che vi aleggia:-)) Un abbraccio, Isabella

  2. accidenti che bello …. arrivate nella mia terra di origine.. buona strada . baci da me e Liv

  3. Vorrei partecipare alle tappe dal 26 al 30 settembre e’ possibile sentirci telefonicamente? Grazie Lucia

  4. ciao Daniela, ho saputo da tuo papà che sei in viaggio….Brava!!!
    un grosso abbraccio, franca pesce

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